Il prezzo grande non è il prezzo finale. Inserisca le cifre del preventivo che ha davanti e lo strumento somma le voci che il banco aggiunge dopo, mostra lo scarto rispetto alla vetrina e indica a quanto resta esposta se rinuncia alla copertura. Il confronto utile è tra due totali reali, non tra due prezzi annunciati.
L’essenziale
- La franchigia non entra nel totale perché non è una spesa: è il massimo che può esserle addebitato in caso di danno.
- La copertura del banco chiude la questione sul posto; quella della piattaforma passa da un rimborso.
- Cristalli, pneumatici, sottoscocca e tetto sono le esclusioni più frequenti anche a franchigia zero.
- Il supplemento per età e il secondo conducente si contano al giorno, e su una settimana pesano.
Perimetro Vale per il noleggio breve di un’automobile con patente UE. Non copre camper, furgoni né le formule a lungo termine, e non sostituisce la lettura delle condizioni generali del contratto; il costo dell’intero soggiorno si costruisce con il calcolatore dedicato.
Quello che il preventivo non dice
Perché la franchigia conta più del prezzo giornaliero
La franchigia è la somma massima che l’operatore può addebitarle se restituisce l’auto danneggiata, e viene bloccata sulla carta di credito al ritiro. Non è una spesa: è un rischio quantificato. Due offerte identiche in vetrina possono avere franchigie che differiscono di parecchie centinaia di euro, e quella differenza vale molto più dei pochi euro che separa le due tariffe. Il calcolo utile non è quale noleggio costa meno, ma quale combinazione di tariffa, copertura e franchigia le lascia il conto più basso nello scenario peggiore che è disposta ad accettare.
Il blocco sulla carta ha una conseguenza pratica che sorprende chi noleggia poco. Se il plafond della sua carta è basso, una franchigia elevata può semplicemente impedirle il ritiro, e il banco non ha alcun obbligo di trovarle una soluzione. Verifichi il massimale disponibile prima di partire, non davanti allo sportello con la fila dietro.
La copertura al banco e quella in piattaforma non sono la stessa cosa
La copertura venduta allo sportello annulla la franchigia contrattuale: l’operatore rinuncia all’addebito, lei paga e chiude la questione sul posto. La copertura acquistata sulla piattaforma di prenotazione, o presso un assicuratore terzo, funziona diversamente. L’operatore addebita comunque il danno sulla sua carta e lei chiede il rimborso a chi le ha venduto la polizza, con fattura e verbale. Il perimetro economico può essere lo stesso; l’esperienza in caso di sinistro non lo è affatto.
La scelta dipende da quanto la disturba anticipare una somma e attendere un rimborso. Chi viaggia con margine sulla carta e non teme una pratica scritta trova quasi sempre più conveniente la seconda strada. Chi vuole chiudere il capitolo alla riconsegna paga il prezzo del banco e sa perché. Lo strumento non decide per lei: le mette le due cifre nella stessa colonna, che è l’unica cosa che il preventivo non fa.
Quanto pesa davvero la politica del carburante
Con la formula «pieno contro pieno» lei ritira il veicolo con il serbatoio pieno e lo riconsegna pieno: paga esattamente ciò che consuma, al prezzo che trova alla pompa. Con la formula «pieno contro vuoto» paga in anticipo un serbatoio intero al listino dell’operatore e riconsegna il veicolo vuoto. Se percorre pochi chilometri, la seconda formula le fa regalare la benzina che non ha bruciato. Il campo della capacità del serbatoio esiste per rendere visibile questa perdita, che nel preventivo non compare in nessuna riga.
Sul consumo, il dato dichiarato dal costruttore è un riferimento di laboratorio. Su un itinerario siciliano che alterna autostrada, strade statali e salite verso l’interno, il consumo reale sta di norma sopra quel valore. Se vuole un totale prudente, aumenti il consumo dichiarato di circa un litro ogni cento chilometri e osservi come cambia la voce del carburante.
I supplementi che si attivano da soli
Il supplemento per età del conducente si applica sotto una soglia che varia da operatore a operatore, e in alcune tariffe anche sopra una soglia alta. Si conta al giorno, quindi su una settimana diventa una voce di peso. Il secondo conducente segue la stessa logica e va dichiarato al ritiro: chi guida senza essere sul contratto perde la copertura, e in quel caso la franchigia torna intera qualunque polizza abbia comprato.
La riconsegna in una sede diversa da quella di ritiro si paga a forfait e cambia molto tra un aeroporto e l’altro. Su un itinerario che entra da Palermo ed esce da Catania la formula può comunque convenire, perché le risparmia il ritorno. La soglia sta nel numero di giorni: sotto i quattro, il supplemento raramente si ammortizza; sopra la settimana, quasi sempre sì.
Che cosa fa questo strumento, e che cosa non fa
Lo strumento esegue un’addizione trasparente sui numeri che lei inserisce. Non contiene alcun listino, non interroga nessun operatore e non pubblica prezzi: il sito non diffonde una tariffa che non abbia rilevato a una data precisa su fonti nominate, e un simulatore che stimasse per lei il costo «medio» di un noleggio in Sicilia produrrebbe esattamente il tipo di cifra senza data che questa redazione rifiuta.
Ne consegue un uso preciso. Apra due preventivi reali, compili il modulo una volta per ciascuno, e confronti i due totali reali invece dei due prezzi di vetrina. La differenza tra i due esercizi è quasi sempre più grande della differenza tra le due offerte come gliele presentano.
Che cosa fare di questo risultato
- Confronti la franchigia con il prezzo della copertura. Sono le due cifre che decidono, e il preventivo non le mette mai nella stessa riga. Se la copertura costa una frazione modesta dell’esposizione, la scelta si fa da sola.
- Rifaccia il calcolo sul secondo preventivo. Il confronto utile non è tra due prezzi di vetrina ma tra due totali reali. La differenza tra i due esercizi è quasi sempre più grande della differenza tra le due offerte come gliele presentano.
- Cerchi le esclusioni per nome nelle condizioni. Cristalli, pneumatici, sottoscocca e tetto sono le voci più frequentemente escluse anche da una copertura venduta a franchigia zero. Le cerchi prima di firmare, non dopo.
Che cosa questo calcolo non copre
Il calcolo non copre le formule a lungo termine, che hanno una struttura di costo diversa, né camper e furgoni, che portano voci proprie come il chilometraggio incluso e le cauzioni maggiorate.
Non sostituisce la lettura delle condizioni generali del contratto, che restano l’unico testo opponibile. Non conosce le tariffe di alcun operatore e non ne stima nessuna: ogni cifra del risultato viene dai valori che lei ha inserito.
Lo strumento non pubblica tariffe. Ogni cifra del risultato deriva esclusivamente dai valori inseriti dal lettore e da un’aritmetica dichiarata: somma delle voci accessorie, carburante calcolato come chilometri diviso cento per il consumo per il prezzo al litro, e pieno anticipato conteggiato per intero nella formula pieno contro vuoto. La franchigia è mostrata separatamente perché non è un costo ma un’esposizione. Nessun dato viene inviato a terzi: il calcolo avviene alla generazione della pagina.